Vinicio Boscaini è nato ad Este nel 1927. Attualmente vivente, ha la sua casa sui Colli Euganei, fonti d’ispirazione per la sua attività artistica. Pittore di sicura vocazione, è stato presente nei più importanti movimenti culturali d Venezia e del Veneto. Ha vissuto e dipinto negli Stati Uniti per alcuni anni Dal 1968 espone in tutta Europa oltre l’Italia, come per esempio Francia, Germania, Svizzera. I Colli Euganei e le Venezie sono le tematiche fondamentali e principali dell’attività pittorica di Boscaini. Flavia Casagranda scrisse: “ Vinicio Boscaini è il cantore del nomadismo culturale – ambientale. Nella sua esperienza di vita ha percorso l’ America settentrionale, l’Arizona e i villaggi Messicani, ha messo su studio a Venezia e casa / studio sui Colli Euganei. Questi momenti di vita e di pittura hanno profondamente segnato la sua innata espressività: con estrema sensibilità e sottile pudore interpretativo ha fissato sulla tela le architetture barocche del centro america appena intraviste da finestre spalancate sulla vegetazione che – sola – riesce a rendere il sapore dei luoghi; ha amato e ritratto quella Venezia – così difficile nel suo risvolto oleografico – cogliendola negli inusueti bagliori di tramonti infuocati e di opprimente scirocco dove l’afrore sembra emanare dalla tela con stalunate cromie evocatrici. Ma il “paesaggio dell’anima” di Boscaini sono i Colli Euganei: il passare delle stagioni dalle luci cinerine dell’imminente primavera al brulicare dei verdi, grigi, azzurri, dei mesi più avanzati; dalle delicate macchie bianco – viola di lavanda ai paesetti con le vigne, le case, le pievi riprese con discrezione; tutto questo autorizza davvero a definire Boscaini “il poeta dei colli”, in cui introspezione ambientale, capacità narrativa e cromatica si assommano nella nitidezza della visione. La pittura di Boscaini non è certo tutta qui: nature morte, ritratti, scene di vita costituiscono pure il suo universo espressivo: ma è sembrato giusto restringere – o allargare – nematicamente la ricerca a questa sua profonda ed esaustiva esperienza artistica ed umana”.
Dino Formaggio scrisse: “la pittura di Vinicio Boscaini nasce da un ostinato e rigoroso spirito di ricerca e di meditazione, non priva di una sua interiore religiosità solitaria di frionte agli universi organici della vivente natura, a questo mondo di alberi, di case, di dolci declivi che ogni giorno si leva e si rinnova davanti a noi, e di fronte agli oggetti familiari, al tavolino, alla vecchia poltrona, al paesaggio di una dolce figura di fanciulla, che accompagnano la vita quotidiana del proprio studio, dentro al quale, il pittore ama ritrovarsi ogni giorno appollaiato davanti al cavalletto …”.
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