GALLIANI OMAR
La nigrae lineae con cui Omar Galliani delinea e circoscrive i suoi variegati universi poetici e percettivi stupisce per la sinteticità e forza espressiva. Irretisce lo spettatore e l’occhio attento del critico, che colgono la perizia formale, la forza espressiva e la ricchezza delle nuances sentimentali e sensoriali. Ma un altro aspetto si dipana in mezzo alla trama delle linee e da questa ne trae sostanza. Una dimensione che si sostanzia allo stesso tempo della stratificazione sperimentale dell’approfondita conoscenza storico-artistica e di un’incessante e inesaurita applicazione quotidiana. Ma soprattutto di una tensione etica e di un atteggiamento missionario che alimenta il fare artistico di Omar Galliani. Ossia la valenza pedagogica, didattica e perfino etica che l’artista attribuisce al fare arte e quindi al disegno.
Omar Galliani pittore e disegnatore ha un elemento caratterizzante nel suo lavoro: l’utilizzo della matita. Il disegno che ne deriva prende una dimensione contemporanea e d’importanza rispetto alla tradizione artistica, che lo classifica come preparatorio e di misure contenute. Una tecnica riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Un termine sicuramente consono di Omar Galliani è "la matita indelebile".
Nativo di Montecchio Emilia nell'anno 1954, inizia il suo percorso artistico all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Il carboncino e la matita sono tra i suoi mezzi per esplorare in chiave contemporanea il disegno. Attualmente insegna pittura all’Accademia di Belle Arti di Carrara.
Analizzando le sue opere si percepisce un dualismo luce-tenebre di chiaroscuro, lasciando così apparire e dissolvere le immagini, che assumono una valenza alchemica di visioni e simboli. Le immagini prendono forma da uno sfondo oscuro e indistinto. I soggetti per esempio sono donne, dettagli del corpo, cose.
Agli inizi degli anni Ottanta è stato esponente di spicco del gruppo degli Anacronisti e del Magico Primario. Ha partecipato a tre edizioni della Biennale di Venezia e in quella del 1984 ha avuto una sala personale nella sezione “Arte allo specchio”.
Sempre negli anni Ottanta ha partecipato alla Biennale di San Paolo del Brasile e alla XII Biennale di Parigi. Ha esposto nei Musei d’Arte Moderna di Tokyo, Kyoto, Nagasaki, Hiroshima, alla Hayward Gallery di Londra, a due edizioni della Quadriennale di Roma, alla Galleria d’Arte Moderna di Bologna, alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, in quelle di Francoforte e Berlino.
Negli anni Novanta il suo lavoro è stato esposto allo Scottsdale Center for the Arts dell’Arizona, alla Marian Locks di Philadelphia e alla Arnold Herstand Gallery di New York. L’artista ha inoltre presentato Feminine Countenances alla New York University e nel 2000 Aurea al Museum of the Central Academy of Fine Arts di Pechino. Ha poi esposto presso il Palazzo delle Stelline a Milano, alla Galleria Civica di Modena, al Museo d’Arte Moderna di Budapest, al Palacio Foz di Lisbona, al PAC di Milano.
Nel 2003 è stato invitato alla Biennale di Praga e alla prima edizione di quella di Pechino, dove ha vinto il primo premio con tre grandi opere del ciclo Nuove anatomie.
Nel 2005 all’Archivio di Stato di Torino, nell’ambito della mostra “Grande Disegno Italiano”, un suo disegno, (5 x 6,3 metri) grafite su pioppo, è stato messo a confronto con il volto dell’angelo di Leonardo, preparatorio della Vergine delle rocce, esposto alla Biblioteca Reale. A Palazzo Magnani di Reggio Emilia ha presentato la personale “Nuove anatomie”. Sempre nel 2005 il Museo d’Arte Contemporanea di Guadalajara (Messico) ha inaugurato una sua personale dal titolo “Nuovi fiori nuovi santi” e lo Spazio Mazzotta di Milano ha presentato “La figlia era nuda”.
La personale “Disegno Italiano” del 2006 ha girato la Cina nei più importanti Musei d’Arte Moderna e Contemporanea quali Shangai, Chengdu, Jinan, Xian, Wuhan, Hangzhou, per arrivare a Pechino. Sempre nel 2006 l’Università e il Museo di Caracas hanno ospitato una sua personale dal titolo “Disegnarsi” per poi approdare al Museo Hassan di Rabat.
Nel 2007 la mostra “Tra Oriente e Occidente” e la presenza all’evento collaterale della 52a Biennale di Venezia. presso la Fondazione Querini Stampalia.
Nel 2009 partecipa alla collettiva “Dètournemen” nell’antico Ospizio di San Lorenzo, evento collaterale alla 53° Biennale e al Museo Diocesano di S. Apollonia con “Santa Apollonia Omar Galliani e qualche dente di Andy Warhol”. In ottobre la Galleria Dep Art gli dedica un ampio omaggio retrospettivo. All’Istituto italiano di Cultura di Bogotà (Colombia) si è tenuta una sua personale dal titolo 21 Dibuyos por una noche in Bogota.
Il 2010 si è aperto con una mostra al Museo Borges di Buenos Aires che verrà poi ospitata da altri 4 musei argentini e, nel 2011, da istituzioni brasiliane. Nel 2011 un ritratto della Russia attraverso ritratti di donne, è l’installazione work in progress “The other side of Russia. The face and the soul”, realizzata da Omar Galliani, in concomitanza con la 54ma Biennale di Venezia 2011, a palazzo Barbarigo Minotto. La mostra è stata esposta alla K35 Art Gallery di Mosca.
Nel 2012 la collaborazione con Les Copains con i dipinti di Omar Galliani stampati nelle maglie a tiratura limitata: "La pelle del Disegno" per Les Copains, by Mazzotta Art Selection Milano, un'edizione di 8 soggetti ognuno dei quali prodotto in 99 esemplari, firmati e numerati dall'artista. Inoltre sempre nell'ambito “La pelle del Disegno", un box in edizione di 792 esemplari non numerati e 50 numerati, timbrati da Omar Galliani insieme a Les Copains e Mazzotta Art Selection. La cover è stata tratta dall'opera "Soltanto rose".
Nel 2012 dal 04 febbraio in Uruguay a Punta del Este presso la Fondazione Atchuguarry “Nocturno” e poi in Brasile nell’ambito degli scambi culturali con l’Italia.
Dal 14/03 al 06/05/2012, Omar Galliani a Roma presso il Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese. Tra le opere in mostra, l'artista presenta “Quante notti a Roma”, il suo omaggio visionario a Roma e al Colosseo, opera creata per questa occasione, che sarà accompagnata dai numerosi disegni preparatori e che esemplificano il complesso processo creativo delle sue opere. "Omar Galliani - Omar, Roma, Amor" il titolo della mostra che come dice il Maestro "acrostico di 4 lettere che mi coinvolgono sul piano del mio nome, della mia storia con la città e oltre. L'opera che ho voluto per questa mostra rappresenta una "Lei " (il soggetto), immobile, che guarda Roma da un punto strategico qual'è il Pincio. La "Lei" è di spalle, ma si intuisce che punta lo sguardo sull'orizzonte di una notte romana piena di luci e bagliori. Dal cielo tra le stelle cadono "ossari" e "fiori", di tempi diversi, vittorie e sconfitte, sacrifici innocenti o colpevoli, da Giulio Cesare a Pasolini, da Fred Buscaglione a Papa Wojtyla. L'uso della matita scandisce il tempo "lungo" del mio lavoro e di Roma. Sul collo di "Lei" un tatuaggio che esprime il significato più profondo, secondo la mia percezione, di questa città magica".
Sempre a Roma fino al 8/06/12 la mostra "Omar Galliani - Altre notti a Roma" presso Artribu con una serie di opere storiche e inedite progettate in parte a Roma durante i numerosi soggiorni romani dell'autore. Di "notte" si legge nel titolo e nella "notte del disegno" tra luci e ombre si affacciano i "Disegni Siamesi" le "Nuove Tavole Romane" e le carte inedite di alcuni taccuini di viaggio tra Oriente e Occidente, mete abituali delle numerose mostre tenute dall'artista nei tanti Musei di quelle regioni.
Dal 14/09 al 07/10/2012 "Il Maschile, il Femminile, il Sacro: Omar galliani in dialogo con la tradizione del disegno". Cafa Art Museum, sala 3/A, Pechino.
Dal 24/11 al 03/03/13 presso il Maga di Gallarate (Va) la mostra "Omar Galliani. Alessandro Busci. Un passaggio di generazione (centro di gravità permanente)". Mostra ideata e curata da Flavio Caroli.
Nel 2013 dal 30/05 al 30/09 la mostra "Omar Galliani. Il sogno della Principessa Lyu Ji al Florian", Venezia Stanza Cinese del Caffè Florian, Piazza San Marco.


Omar Galliani Mantra, 2003, Matita su tavola, cm 150X150 Foto by Luca Trascinelli

Omar Galliani Tutti i denti di Santa Apollonia 2008-09 Matita su tavola, inchiostro, pigmento cm 150X150 Foto by Luca Trascinelli

Omar Galliani Tutti i denti di Santa Apollonia 2008-09 Matita su tavola, inchiostro, pigmento cm150X150 Foto by Luca Trascinelli

Omar Galliani Santi 2006 Matita su tavola cm150X150 Foto by Luca Trascinelli

Omar Galliani Nocturno 2007 Trittico Matita su tavola cm 251X185 I Foto by Luca Trascinelli

Omar Galliani Nocturno 2007 Trittico Matita su tavola cm 251X185 II Foto by Luca Trascinelli

Omar Galliani Nocturno 2007 Trittico Matita su tavola cm 251X185 III Foto by Luca Trascinelli

Omar Galliani Breve storia del tempo 2000 Matita su tavola cm 306X555 Foto by Luca Trascinelli

Omar Galliani Grande disegno siamese cm 150x150 Foto by Luca Trascinelli

Omar Galliani Nuove anatomie 2001 Matita su tavola, pastello cm 251X185 Foto by Luca Trascinelli

Omar Galliani Dal quaderno 45 disegni per Nocturno 2007 Matita su carta e inchiostri cm 31.8X23.8 I Foto by Luca Trascinelli

Omar Galliani Dal quaderno 45 disegni per Nocturno 2007 Matita su carta e inchiostri cm 31.8X23.8 II Foto by Luca Trascinelli

Omar Galliani Dal quaderno 45 disegni per Nocturno 2007 Matita su carta e inchiostri cm 31.8X23.8 III Foto by Luca Trascinelli

Omar Galliani Foto by Luca Trascinelli

Omar Galliani Grande disegno siamese Foto by Luca Trascinelli

Omar Galliani Grande disegno siamese Foto by Luca Trascinelli

Omar Galliani Mantra Foto by Luca Trascinelli

Omar Galliani Mantra Foto by Luca Trascinelli

Omar Galliani Mantra Foto by Luca Trascinelli

Omar Galliani Impronte3 2007 tecnica mista su tela cm90X90

Omar Galliani Impronte1 2007 tecnica mista su tela cm100X100

Omar Galliani Nuovi Santi12 2007 matita su tavola cm130X130

Omar Galliani Nuovi fiori3 2007 pastelli su tavola cm130X130

Omar Galliani Fiori insetti santi2 2007 olio su tela cm70X70

Omar Galliani Nuovi colori per il disegno1 2006 pastelli su tavola cm50X100

Omar Galliani The other side of Russia. The face and the soul. Venezia '11

Omar Galliani The other side of Russia. The face and the soul. Venezia '11

Omar Galliani The other side of Russia. The face and the soul. Venezia '11

Omar Galliani The other side of Russia. The face and the soul. Venezia '11

Omar Galliani Venezia '11

Omar Galliani photo by © Alain Chivilò

Omar Galliani photo by © Alain Chivilò

Omar Galliani photo by © Alain Chivilò

Omar Galliani photo by © Alain Chivilò

Omar Galliani photo by © Alain Chivilò

Omar Galliani photo by © Alain Chivilò

Omar Galliani anteprima Quante notti a Roma Matita su tavola di pioppo cm 315X400 Studio Reggio Emilia_photo by © Alain Chivilò

Omar Galliani Altri Fiori 2006 matita e pastelli su tavola cm40X40

Omar Galliani Roma Museo Bilotti - Omar, Roma, Amor

Omar Galliani Roma Museo Bilotti - Omar, Roma, Amor

Omar Galliani La pelle del Disegno per Les Copains

Omar Galliani Les Copains Milano 02/2012

Omar Galliani La pelle del Disegno per Les Copains 2012

Omar Galliani al 58° Festival Puccini disegna le scenografie... fino al 18 agosto 2012 Grande Disegno Italiano

Omar Galliani Reflex 2009 Matita su tavola cm120X90
TOP
© 2008 Eugeniodavenezia.eu