BERTAZZOLO OTELLO
Otello Bertazzolo (Venezia 1906 - Ivi 1975) allievo di De Lotto partecipa come pittore fin da giovanissimo alla mostre dell’Opera Bevilacqua La Masa. Espone per otto volte a La Biennale d’Arte di Venezia. Le sue sculture sono New York, Roma, Zurigo, Venezia.
Paolo Rizzi scrisse. “la sua attività di scultore è sempre stata intensa, anche per commissioni pubbliche. Nella sola Venezia sue sculture monumentali si trovano nelle chiese di San Zaccaria, Santa Maria del Giglio, Tolentini, Carmini, Santa Agnese. Artista tradizionale, ma non di rado con accenti moderni, specie di ascendenza martiniana, amava riallacciarsi al grande filone rinascimentale, con una sensibilità plastica assai affinata; belli sono soprattutto certi bronzetti plasmati con grazia ed eleganza. Eccellente ritrattista (è suo il busto di Wolf Ferrari alla Fenice) ha prodotto, tra le cose sue più riuscite, alcuni bassorilievi e medaglioni in stiacciato donatelliano. Non di rado ha esposto anche disegni, d’un nervoso segno secentesco; e si dedicava talvolta anche alla pittura. La sua scomparsa è un lutto per l’ambiente artistico veneziano”.
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